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Articoli su la Nazione - 20 Giugno 2010 - COLTANO

21-06-2010 - News Generiche
Coltano invasa dalle prostitute

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INVOLUCRI di Viagra e preservativi
usati, kleenex e rifiuti di
ogni genere. Sotto i (pochi) lampioni
che fanno luce nel verde di
Coltano, nei pressi delle attività
commerciali e dei ristoranti, vicino—
quasi dentro—i cortili delle
case. La prostituzione a Coltano,
Mortellini e Tomboli è sempre
più presente. Si sta allargando.
Soprattutto di notte. Nigeriane,
slave ma negli ultimi tempi
anche transessuali con un via vai
continuo di automobili e camion.
A segnalare il problema — chiedendo
maggiore attenzione e controlli
più serrati—è il circolo del
Pd di Coltano, Putignano, Sant´
Ermete e Ospedaletto. Un «invito
» necessario per un motivo preciso:
le ordinanze emesse dal sindaco
a dicembre 2008 (per il contrasto
alla prosituzione) e a fine
gennaio 2009 (a tutela della
vivibilità, del decoro e della sicurezza
urbana), dopo una prima
brevissima boccata d´ossigeno
non appena sono entrate in vigore,
ormai sembrano non produrre
più alcun effetto.
«LA DOPPIA ordinanza emessa
dal sindaco Filippeschi è stata in
quel momento una decisione giusta
e coraggiosa, una decisione
che abbiamo tutti condiviso—afferma
Antonio Dell´Omodarme,
presidente del circolo Pd di Coltano—
maa distanza di oltre un anno
di fatto non è cambiato praticamente
niente. Durante il giorno,
forse, il mercato del sesso si è un
po´ attenuato ma di notte è tutto
uguale a prima. Anzi: la prostituzione
che prima era relgeata nella
zona di Mortellini, si è allargata fino
a Tombolo. Quello che chiediamo
è pertanto un pattugliamento
continuo. Polizia, Carabinieri
e Municipale che a turno
tengano sotto controllo tutta la zona,
in particolare di notte». Non
solo. «Ci chiediamo come mai tutto
questo non sia stato ancora fatto,
perchè l´ordinanza non sia mai
stata veramente applicata—affermano
ancora Dell´Omodarme e
Paola Balestri (responsabile del
circolo Pd di Coltano) — crediamo
che a questo punto il Prefetto
debba prendersi un impegno chiaro
e deciso. Non soltanto per la città
e il litorale ma anche per Coltano
».
UN «QUARTIERE» di Pisa nel
quale i disagi sono sempre gli stessi
e hanno da decenni lo stesso nome:
le strade (dissestate e pericolose,
«come via dell´Idrovora: ancora
interrotta»), i servizi, discariche
abusive (alimentate dai rom
ma non solo visto che Coltano è la
«pattumiera» anche di molti livornesi
e pisani che evidentemente
non amano le isole ecologiche).
«Qualcosa — afferma Dell´Omodarme
— si sta muovendo, l´amministrazione
comunale è intervenuta
per risolvere diverse situazioni
critiche. Ma i ritardi per Coltano
sono atavici: questa zona è rimasta
tagliata fuori da tutto per
troppo tempo. E invece sarebbe
un gioiello, assolutamente da tutelare,
valorizzare e promuovere».

Turismo&benessere
Il borgo vuole cambiare look


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UN EDIFICIO di pregio, in stato
di abbandono da anni. E´ la ex
scuola elementare Diaz del cui riutilizzo
si parla dagli anni della
Giunta Fontanelli. L´asta non è
mai andata in porto — almeno fino
ad oggi — e torna a far parte
del piano di dismissioni immobiliari
elaborato dall´assessore Andrea
Serfogli e dalla direzione patrimonio
di Palazzo Gambacorti.
La stima è di 800mila euro, la nuova
destinazione già prevista dal
piano di gestione del Parco è quella
turistico-ricettiva. Locali, quindi,
a uso foresteria con possibilità
anche di ampliamento . Il fabbricato
— sottoposto a vincolo storico
ed artistico — ha una superficie
lorda di 480 mq circa, è libero su 4
lati e circondato da un ampio resede
di 1400 mq.
«LA SPERANZA non solo mia,
ma di tutti i residenti — afferma
Antonio Dell´Omodarme—è che
la vendita di questo immobile porti
risorse per il territorio. Fondi
che sarebbe opportuno spendere
per risolvere i tanti problemi della
zona». Intanto si pensa al «nuovo»
Coltano. La Conferenza permanente
Comune-Parco ha infatti
esaminato tutte le proposte pervenute
e ha espresso un parere favorevole
ad una serie di progetti che
porteranno alla riconversione turistico-
alberghiera di alcuni edifici
già esistenti. Cinque gli interventi
proposti dalla Cooperativa agricola
«Le Rene». L´intenzione è quella
di ricavare all´interno dei vari
edifici (ex magazzino autorimessa
macchine agricole, ex pollaio, ex
magazzino cereali) un centro benessere
con palestra, piscine, sauna
e idromassaggio, una struttura
ricettiva di qualità di circa 300 mq
e un´altra di 1000 con caratteristiche
architettoniche di pregio. Alcuni
spazi verranno, invece, destinati
ad attività di filiera corta, ricreative,
ricettive e turistiche, palestra
e servizi. «Ammesso» anche il
progetto presentato da «Il Nuovo
Fontanile-Centro ippico Gianluca
Orlandini» che prevede verde attrezzato
con possibilità di strutture
ricettive , centro ippico, centro
di equitazione, foresteria, strutture
per attività didattiche. Destinazione
turistica anche per i 32 ettari
del Podere Monte Solarolo, per il
centro ippico Giorgio Rosati e
l´azienda agricola Salvadori che
comprende il lago Tamerici e il podere
Stelvio.



Fonte: La Nazione

Circolo del Partito Democratico di Putignano - S. Ermete - Ospedaletto - Coltano
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P.I. 93044140502
Tel. 050985310